7 de janeiro de 2022

di Marta Serafini

Trovato il corpo di una donna con i piedi coperti da sacchetti di plastica. Aveva dato i suoi calzini ai figli perché si proteggessero le mani dal gelo

Ha usato i suoi calzini per proteggere dal gelo le mani dei figli e si è infilata due sacchetti di plastica ai pedi per continuare a camminare sulla neve. Ma poi non ce l’ha fatta. E’ stata ritrovata morta il primo dell’anno al confine tra Turchia e Iran nel villaggio di Belasur una donna afghana che tentava di attraversare la frontiera dopo essere fuggita dal suo Paese. Con lei, sepolti dalla neve, anche i corpi di due dei suoi figli, mentre i due più grandi, di otto e nove anni, sono riusciti a salvarsi, come raccontano diversi media turchi e iraniani. Le immagini del corpo della donna e dei bambini sono state diffuse sui social network.

Secondo le prime notizie diffuse in rete, l’incidente sarebbe avvenuto in un villaggio nel distretto di Özalp ma in un comunicato ufficiale il governatore di Van ha dichiarato come il corpo sia strato ritrovato sul lato iraniano della frontiera. «Il 1° gennaio 2022, alcuni account sui social media hanno pubblicato che una madre di due figli è morta congelata mentre cercava di attraversare il confine tra Turchia e Iran e che i bambini sono sopravvissuti rifugiandosi nel villaggio. Nell’esame effettuato su questo, è stato rilevato che nessun incidente era stato segnalato o rilevato dalla nostra unità delle forze dell’ordine ed è stato stabilito che i luoghi menzionati erano contraddittori. Con un’indagine più approfondita, è stato rilevato che questo triste incidente non è avvenuto all’interno dei confini del nostro Paese ma in un villaggio di nome Belesur nella Repubblica islamica dell’Iran vicino al confine con la Turchia e le persone sono state consegnate ai soldati dell’Iran. dagli abitanti del villaggio». Il ministero degli Esteri dell’Emirato Islamico dell’Afghanistan e l’Ambasciata afghana in Iran non hanno ancora commentato l’incidente

L’emergenza è confermata da Caritas Turchia, che racconta ad AsiaNews : «Solo a dicembre 14 famiglie composte da vedove con figli si sono rivolte a noi per chiedere aiuto». L’associazione cristiana ha affittato «case per loro» e ora sta cercando «di organizzare una mensa per 30 famiglie, per un totale di 120 persone. Con due euro al giorno», continua Caritas Turchia, «possiamo garantire due pasti caldi alle persone».

Intanto, nel timore di un flusso incontrollato, la Turchia ha rafforzato le sue difese lungo il confine con l’Iran, considerato il principale snodo del traffico di migranti. Secondo le statistiche di Ankara, sono almeno 182mila i migranti afgani registrati in Turchia, più altri 120mila che non risultano iscritti nei registri ufficiali e vivono in condizioni semiclandestine. Sulla questione è intervenuto il presidente Recep Tayyip Erdogan, sottolineando che il Paese non ha intenzione di diventare un «centro di smistamento» per i migranti diretti in Europa. Nel 2021 le forze di sicurezza della provincia orientale di Van, al confine con l’Iran, hanno bloccato l’ingresso di oltre 120mila migranti in fuga da guerre e persecuzioni, mentre prosegue la costruzione del muro . Finora sono stati completati 40 km su un totale di 64 previsti, lungo i quali verranno costruite 103 torri, di cui 45 di comunicazione e altre 58 di sorveglianza. Le pattuglie hanno inoltre arrestato 15.000 persone (senza specificarne l’identità o lo status) e 1.904 sospetti trafficanti di esseri umani, sequestrando 880 veicoli e cinque imbarcazioni.

Secondo l’ Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, gli afghani costituiscono una delle più grandi popolazioni di rifugiati al mondo. Ci sono 2,6 milioni di rifugiati afgani registrati nel mondo, di cui 2,2 milioni registrati solo in Iran e Pakistan. Altri 3,5 milioni di persone sono sfollati interni, essendo fuggite dalle proprie case in cerca di rifugio all’interno del Paese. Di recente le Nazioni Unite hanno dichiarato l’emergenza umanitaria per l’Afghanistan, piegato dal freddo e dalla mancanza di cibo.

Fonte: Corriere Della Sera