5 de novembro de 2021

Sorgerà intorno a una ex chiesa divenuta centro multifunzionale il nuovo Villaggio Scalabrini di Montréal, nella provincia canadese del Quebec. I lavori, in corso nel distretto settentrionale di Ahuntsic, sono iniziati ad agosto e dovrebbero terminare a dicembre 2022.

Un tunnel collegherà le abitazioni al centro multifunzionale
Saranno oltre una cinquantina gli appartamenti che comporranno un progetto unico nel suo genere, ideato da padre Giuseppe Fugolo e dagli altri religiosi della Mission Mère-des-Chrétiens. I locali della ex chiesa di Santa Rita sono stati acquistati nel 2002 per fungere a centro di accoglienza per migranti e rifugiati; ora saranno il fulcro di un piccolo paese che potrà contare anche su parcheggi interni ed esterni, una piazza e, nelle vicinanze, su scuole e parchi.

Il centro multifunzionale è formato da sei sale e può accogliere oltre trecento persone. Gli inquilini degli appartamenti (tra i quali figureranno anche sacerdoti in pensione) potranno raggiungerlo direttamente tramite un tunnel collegato alle abitazioni.

“Una specie di oratorio”
«Progetti del genere sono già sorti in Australia, in California, a Chicago – ha dichiarato padre Fugolo al giornale Il cittadino canadese (p. 13) – ma sono stati rivolti piuttosto agli anziani. In questo caso ci rivolgiamo soprattutto ai cittadini di almeno cinquant’anni, coppie o singoli rimasti soli, già in pensione o con i figli già sposati e lontani, persone che vendono la casa di proprietà e cercano un appartamento.

Intorno all’ex chiesa Santa Rita, che abbiamo conservato perché patrimonio culturale, ristrutturandola e trasformandola in centro comunitario, abbiamo costruito degli appartamenti per finanziare le attività sociali del centro stesso, così come le opere degli scalabriniani a favore dei migranti in giro per il mondo. (…) Più che una parrocchia, sarà una specie di oratorio».

 

Fonte: Scalabriniani