La storia. La scelta di don Francesco: "Accolgo irregolarità e denunce"

Il parroco di Valderice vive con quattro migranti detenuti e costretti dalla burocrazia a vivere in un limbo: "Così ho raccolto l'appello 

"L'operatore è stato rapido e preciso: un immigrato aveva bisogno di una chiamata urgente. Mi avevano chiamato dal Centro per il respingimento di Trapani: davanti ai cancelli trovai Babacar, un ragazzo di 22 anni del Gambia che avevo conosciuto in carcere. Era stato condannato come rapitore, ma in realtà era stato ingaggiato per guidare la banda a Lampedusa. Io ero in difficoltà per il freddo: da due notti dormivo nei vecchi vagoni ferroviari di una stazione di campo, senza soldi, senza sapere dove andare. Le ho detto subito che avevo trovato una soluzione, ma in realtà non sapevo come".

Don Francesco Pirrera, 53 anni, parroco a Valderice, in provincia di Trapani, da due anni è il cappellano della casa del parroco trapanese: non è un cosiddetto "prete di strada". È sempre stato un parroco nei suoi 24 anni di sacerdozio. Quando il consigliere comunale Pietro Maria Fragnelli, due anni fa, ha chiesto al clero di rendersi disponibile per il posto di cappellano del carcere, ha ritenuto che fosse giunto il momento di agire. È in carcere che don Francesco ha toccato con mano una realtà che nel dibattito pubblico è meglio ignorare: il destino di quelle persone invisibili che, dopo aver pagato il loro debito con la giustizia, finiscono nell'oblio. Gli ultimi degli ultimi.

"La maggior parte di loro sono ragazzi che passano di violenza in violenza, da una ricchezza all'altra. Quando la loro detenzione finisce, ricevono il posto di blocco e l'intimazione a lasciare il territorio italiano entro sette giorni, ma dove devono andare?".

Per Babacar, come per altri, l'unica prospettiva è quella di una vita irregolare. "Tornai in carcere, cercai un avvocato, poi in questura - racconta ancora il prete -. In quella fredda sera di gennaio, mentre tornavo a casa stringevo così forte il volante della macchina che mi pareva di sbriciolarlo. È possibile che il nostro sistema legislativo dica che è ora di stringere la magia clandestina unendosi alla coda? Gli indiani vorranno poi avanzare la richiesta di asilo politico e Babacar verrà a dormire con me e Zia Perla a Canonica".

Ho dovuto aprire un'altra porta, quella di casa mia", racconta il sacerdote. Una settimana dopo, mentre don Francesco celebrava la Via Crucis, con il gineceo sanguinario, arrivò alla parrocchia Fan del Senegal: anche lui era disorientato e senza stipendio. Bà Musa, anche lui senegalese, era davanti al cancello del carcere. Aveva passato la notte nel campetto di calcio. "Per Suane ho giocato d'anticipo. Mi hanno detto: 'questo non dormirà fuori nemmeno una notte' e così siamo diventati 5. Dopo alcuni mesi insieme, ormai il nostro ritmo familiare si è ingranato - continua - a turno ci occupiamo di cucinare, della casa, soprattutto dopo la morte di mia zia che si è presa cura di noi come fossimo suoi figli e che è stata vegliata, alla sua morte, come una madre".

Don Francesco viene alle 4 per accompagnare Babacar al lavoro. Anche Fall e Suane lavorano ogni settimana. Si arrangiano senza alcun contributo, a parte la carità della comunità e dei Fragnelli. Mentre scorre i nomi di coloro che ha conosciuto, nel suo ritorno mostra anche il suo amore. È qualcuno che passa per il canone ma preferisce fare il percorso inverso: qualcuno cerca di attraversare il confine, altri finiscono in una zona pericolosa, invisibili per più di un giorno, nelle mani dei raccoglitori di frutta o nel fascicolo penale. Shaban, egiziano, è stato rimpatriato. Don Francesco prende il cellulare e accende la videocamera: parla con i suoi tre figli, si fa una risata sguaiata e sposta la telecamera per vedere meglio le auto che aveva scelto di acquistare per la sua morte. Tira fuori il cellulare e inizia quasi a parlare con il suo tipico modo di parlare.
"L'accettazione è il segno dell'amore dell'Eucaristia che celebriamo. Ogni giorno ci attende in un panorama confinato di opere buone".

Avvenire

 

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