{"id":26257,"date":"2025-10-25T10:05:38","date_gmt":"2025-10-25T13:05:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csem.org.br\/?post_type=csem_em_foco&#038;p=26257"},"modified":"2025-10-27T09:56:29","modified_gmt":"2025-10-27T12:56:29","slug":"130-anos-de-fundacao-da-congregacao-das-irmas-scalabrinianas-missao-e-humanidade-em-movimento","status":"publish","type":"csem_em_foco","link":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/csem_em_foco\/130-anos-de-fundacao-da-congregacao-das-irmas-scalabrinianas-missao-e-humanidade-em-movimento\/","title":{"rendered":"130 anni dalla fondazione della Congregazione delle Suore Scalabriniane: missione e umanit\u00e0 in movimento"},"content":{"rendered":"<p><strong>25 ottobre 1895 - 2025.<\/strong> 130 anni fa, a Piacenza, nasceva la Congregazione delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo - Scalabriniane (MSCS), spinta dall'impulso di San Giovanni Battista Scalabrini a \u201cseguire i migranti con il cuore e con i piedi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, in ogni continente, le suore continuano ad ascoltare e ad agire. Le loro voci ci aiutano a comprendere il significato profondo di questo viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una vita consacrata all'esodo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Suor Edi Maria Eidt, brasiliana e direttrice della C\u00e1ritas Diocesana do U\u00edge (Angola), celebra <strong>60 anni di vita consacrata<\/strong>. Il suo viaggio rivela l'essenza del carisma scalabriniano: la fede che si muove con i migranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorda che la sua vocazione \u00e8 nata da ragazza, quando ha sentito una suora parlare di una missione in Africa. \u201c\u00c8 stato come un colpo di fulmine: questo \u00e8 per me, per aiutare gli altri\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito, durante gli studi di sociologia a Parigi, ha sperimentato in prima persona cosa significa essere uno straniero: le difficolt\u00e0 linguistiche, la solitudine, gli spostamenti quotidiani in una metropoli. \u201cSembrano piccole cose\u201d, riflette, \u201cma ti influenzano\u201d. L'esperienza l'ha portata a rendersi conto \u201cdell'importanza delle comunit\u00e0 straniere\u201d e della sensazione di \u201cessere a casa\u201d tra la sua gente. Per lei, anche la preghiera cambia significato a seconda della lingua: pregare il Padre Nostro nella sua lingua madre \u201cha un significato unico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Itineranza e radicamento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Suor Edi vive da otto anni nella provincia di U\u00edge, nel nord dell'Angola, una regione segnata da un confine di oltre 1.100 chilometri con la Repubblica Democratica del Congo (RDC). \u201cDurante la guerra, molti angolani si sono rifugiati nella RDC e, quando \u00e8 stato possibile, sono tornati\u201d, racconta. Ancora oggi, molti vivono senza documenti, ed \u00e8 per questo che C\u00e1ritas e la Pastoral do Migrante stanno lavorando alla regolarizzazione civile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"520\" src=\"https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-26258\" style=\"width:416px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1.png 660w, https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1-300x236.png 300w, https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1-15x12.png 15w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Suor Edi con i bambini che partecipano ai progetti della Caritas<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0 di U\u00edge \u00e8 anche una realt\u00e0 di povert\u00e0 e disoccupazione. \u201cDopo la guerra, i giovani adulti sono partiti per altre province in cerca di lavoro, e questa migrazione interna ha portato con s\u00e9 una conseguenza che il carisma scalabriniano ci sfida a prendere in carico: l'abbandono dei genitori gi\u00e0 anziani\u201d. Per far fronte a questa situazione, la Caritas sviluppa progetti agricoli comunitari che mirano a mantenere le famiglie in campagna e a creare condizioni di vita dignitose. <strong>Queste iniziative cercano di affrontare le cause della migrazione forzata, promuovendo alternative sostenibili che riducano la necessit\u00e0 di esodi motivati dalla povert\u00e0 e dalla mancanza di opportunit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un'altra area di lavoro \u00e8 <strong>accesso alla documentazione personale<\/strong>. \u201cCi sono innumerevoli bambini, adolescenti e persino adulti senza certificato di nascita. Come pu\u00f2 una persona senza documenti dimostrare la propria nazionalit\u00e0?\u201d, si chiede. Nel 2024, pi\u00f9 di 660 bambini e adolescenti sono stati registrati, \u201cottenendo la possibilit\u00e0 di frequentare una scuola regolare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uno sguardo ampio sull'uomo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In sei decenni di consacrazione, suor Edi dice di aver imparato che \u201cessere fedeli al carisma e vivere i valori scalabriniani richiede lo sviluppo di una visione ampia, con la capacit\u00e0 di percepire l'interrelazione di fatti ed eventi\u201d. Per lei, la carit\u00e0 non \u00e8 un semplice aiuto, ma un riflesso della presenza stessa di Dio: \u201cQualsiasi azione di amore per il prossimo \u00e8, in qualche modo, un riflesso della carit\u00e0 divina\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"664\" height=\"486\" src=\"https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-26259\" style=\"width:452px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2.png 664w, https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2-300x220.png 300w, https:\/\/www.csem.org.br\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2-16x12.png 16w\" sizes=\"(max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cSono i ritorni dal progetto che avete fatto\u201d, ricorda Sr Edi Maria Eidt a Sr Marlene Wildner, direttrice del CSEM. La foto mostra il gruppo del primo progetto coordinato da Sr Edi come direttrice della C\u00e1ritas Diocesana do U\u00edge. Oggi queste famiglie si stanno rimettendo in moto con il sostegno di un nuovo progetto della Caritas di Guadalajara, per la formazione di una cooperativa.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La sua testimonianza si conclude con un invito: \u201cNon abituatevi e non rassegnatevi mai alle difficolt\u00e0, ma trovate alternative e gettate le reti dalla parte giusta della barca\u201d, come nel Vangelo di Giovanni (21,6). E conclude: \u201cInvito i giovani e le persone di buona volont\u00e0 a fare spazio in loro stessi a un cuore grande, capace di abbracciare il mondo in ogni migrante, in ogni esule, in ogni povero, in ogni essere umano\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una partnership di fede e fiducia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La storia delle Suore Scalabriniane si intreccia anche con quella di coloro che hanno camminato al loro fianco. Il diacono <strong>Klaus-J\u00fcrgen Kau\u00df<\/strong>, L'ex direttore esecutivo del Centro Internazionale per il Diaconato, accompagna la congregazione dal 1989. Ricorda che dalla missione italiana di Fellbach-Waiblingen, nella diocesi di Rottenburg-Stoccarda, \u00e8 nata \u201cuna stretta e fiduciosa collaborazione\u201d che dura da decenni.<\/p>\n\n\n\n<p>La diocesi ha sostenuto progetti in Angola, Sudafrica, Brasile, Paraguay e Germania, ed \u00e8 stata presente all'incontro con la Commissione Europea. <strong>Conferenze ICoMiR<\/strong> promosso dal CSEM in Sudafrica, Messico e Brasile. \u201cLe Suore Scalabriniane sono sempre presenti e agiscono concretamente in aree critiche\u201d, dice. \u201cQuesto rafforza soprattutto la credibilit\u00e0 del loro lavoro\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Egli sottolinea anche il ruolo del CSEM - il Centro Scalabriniano di Studi sulle Migrazioni, \u201cun centro scientifico internazionale che analizza le cause delle migrazioni e crea impulsi per il dialogo a livello globale\u201d. Per Kau\u00df, il lavoro delle suore \u201caiuta in modo sostenibile ad affrontare la questione dei rifugiati e dei migranti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una presenza che si rinnova<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi centinaia di comunit\u00e0 scalabriniane seguono la spiritualit\u00e0 dell'esodo e la mistica della mobilit\u00e0. La vocazione femminile nata a Piacenza 130 anni fa ha attraversato il tempo e le frontiere senza perdere la sua essenza: riconoscere nel migrante la chiamata a trasformare il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CSEM - Centro Scalabriniano di Studi sulle Migrazioni<\/strong> si unisce a questa celebrazione con gratitudine e speranza, riaffermando il proprio impegno di studio, riflessione e azione a fianco di tutte le Suore Scalabriniane, la cui missione vive ovunque ci sia un essere umano in cammino.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><a id=\"_msocom_1\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"featured_media":26260,"parent":0,"template":"","categories":[16,59],"class_list":["post-26257","csem_em_foco","type-csem_em_foco","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-csem-em-foco","category-destaque-csem-em-foco"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco\/26257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/csem_em_foco"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}