{"id":25996,"date":"2025-07-08T14:57:55","date_gmt":"2025-07-08T17:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csem.org.br\/?post_type=csem_em_foco&#038;p=25996"},"modified":"2025-07-08T14:57:55","modified_gmt":"2025-07-08T17:57:55","slug":"protagonismo-em-movimento-a-trajetoria-de-luis-enrique-no-equador-e-a-transformacao-social-na-luta-pelos-direitos-migrantes","status":"publish","type":"csem_em_foco","link":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/csem_em_foco\/protagonismo-em-movimento-a-trajetoria-de-luis-enrique-no-equador-e-a-transformacao-social-na-luta-pelos-direitos-migrantes\/","title":{"rendered":"Protagonismo in movimento: il viaggio di Luis Enrique in Ecuador e la trasformazione sociale nella lotta per i diritti dei migranti"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cLa prima cosa che perdiamo \u00e8 la nostra voce\u201d.<\/strong> La frase detta da Luis Enrique Garcia Rodriguez<strong> <\/strong>riassume il punto di partenza per l'azione politica e comunitaria. Durante la 3a Conferenza Internazionale su Migrazione e Rifugio (ICoMiR), tenutasi nel maggio 2025 a Brasilia, il venezuelano ha portato al centro del dibattito il ruolo trasformativo del protagonismo dei migranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemista e rifugiato che vive in Ecuador, \u00e8 da anni leader della societ\u00e0 civile organizzata, coniugando esperienza personale e impegno politico. Membro del Consiglio consultivo cantonale sulla mobilit\u00e0 umana, ha contribuito a costruire strumenti importanti come l'Agenda dell'uguaglianza e l'Ordinanza sulla mobilit\u00e0 umana per trasformare il dolore dello sfollamento in forza collettiva. \u201cNon vogliamo essere vittime. Dobbiamo essere protagonisti della trasformazione che la societ\u00e0 deve vivere\u201d, afferma.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha anche avuto una voce attiva nella creazione del Piano di pianificazione territoriale e ha partecipato alle discussioni sulla riforma della legge sulla mobilit\u00e0 umana del Paese. \u201cEssere presenti in questi spazi \u00e8 essenziale. Se le politiche pubbliche vengono progettate senza ascoltare i migranti, non funzioneranno\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Rodriguez, la logica della disumanizzazione deve essere spezzata: \u201cLe cose hanno un prezzo, ma le persone hanno una dignit\u00e0. E questa dignit\u00e0 deve essere rispettata ovunque nel mondo\u201d. Ci\u00f2 significa garantire l'accesso alla salute, all'istruzione, all'identit\u00e0 e a una vita dignitosa. \u201cCi\u00f2 che manca non \u00e8 la struttura, ma la volont\u00e0 politica di ascoltare e includere\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Luis Enrique crede nel potere dell'organizzazione collettiva come strumento di trasformazione. Insieme ad altri migranti, agisce anche come asamble\u00edsta nel bilancio partecipativo locale, proponendo iniziative volte all'inclusione e al rafforzamento dei diritti. L'azione comunitaria va oltre la politica: comprende anche l'assistenza. Insieme a medici volontari venezuelani, hanno organizzato azioni sanitarie per la popolazione ecuadoriana - un gesto di solidariet\u00e0 che combatte anche lo stigma e il pregiudizio. \u201cNon siamo solo venditori di dolci o lavavetri. Abbiamo professionisti formati che contribuiscono allo sviluppo\u201d.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la cultura \u00e8 un ponte. \u201cQuando una ragazza balla il joropo in una piazza ecuadoriana e viene applaudita da una famiglia locale, succede qualcosa. Anche questo trasforma\u201d. Con iniziative che combinano gastronomia, musica e tradizione, Luis Enrique si impegna per la convivenza come base per una societ\u00e0 pi\u00f9 integrata e umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio dell'attivista \u00e8 chiaro: migrare \u00e8 un processo, e parteciparvi attivamente \u00e8 un modo per rivendicare il diritto di esistere con dignit\u00e0. \u201cNon possiamo cambiare nulla se non siamo l\u00ec, a dare la nostra opinione, a proporre. Il cambiamento inizia quando smettiamo di essere messi a tacere\u201d.\u201d<\/p>","protected":false},"featured_media":25467,"parent":0,"template":"","categories":[],"class_list":["post-25996","csem_em_foco","type-csem_em_foco","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco\/25996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/csem_em_foco"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}