{"id":24005,"date":"2024-07-19T11:39:13","date_gmt":"2024-07-19T14:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csem.org.br\/?post_type=csem_em_foco&#038;p=24005"},"modified":"2024-07-19T11:39:13","modified_gmt":"2024-07-19T14:39:13","slug":"migrantes-agentes-de-transformacoes","status":"publish","type":"csem_em_foco","link":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/csem_em_foco\/migrantes-agentes-de-transformacoes\/","title":{"rendered":"Migranti: Agenti di trasformazione"},"content":{"rendered":"<p>Il Centro Scalabriniano di Studi sulle Migrazioni (CSEM) si \u00e8 distinto, fin dalla sua creazione, come centro studi congregazionale la cui traiettoria lo pone come interlocutore tra diversi attori sociali, come il mondo accademico, la Chiesa e la societ\u00e0 civile organizzata, a favore dei migranti. Ha adottato il PROTAGONISMO DEI MIGRANTI E DEI RIFUGIATI come fulcro dei suoi studi e delle sue ricerche. Si tratta di un approccio istituzionale che guida strategicamente e metodologicamente i processi critici\/riflessivi nella produzione di conoscenza e come principio guida dei suoi programmi. L'attenzione \u00e8 rivolta alle persone in movimento, riconoscendole come attori\/soggetti di diritti, con capacit\u00e0 di agency e resilienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il CSEM fornisce inoltre consulenza e partecipa a processi di formazione sulle modalit\u00e0 di assistenza ai migranti\/rifugiati. In questo senso, svolge un'agenda attiva di lavoro formativo rivolta alla comunit\u00e0 in generale, con una particolare dedizione alla congregazione, sia ai dipendenti che alle suore, con l'obiettivo di generare una finestra di dissertazione continua e di avvicinamento tra teoria e pratica, collegando il lavoro di ricerca svolto dal CSEM e l'azione sociale quotidiana svolta dai diversi Centri e attivit\u00e0 che lavorano direttamente con la vita quotidiana dei migranti. In questo modo si costruisce un flusso bidirezionale che permette un feedback e una costante validazione delle conoscenze prodotte e garantisce un impatto positivo sulla popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In quest'ottica, il CSEM ha organizzato un'attivit\u00e0 di formazione per la Missione Scalabriniana in Ecuador per discutere la realt\u00e0 della migrazione, il ruolo dei migranti come chiave di lettura, la migrazione e Papa Francesco. Per esporre le tendenze migratorie, sono state utilizzate le informazioni prodotte e pubblicate da istituzioni internazionali, come il World Migration Report 2024 dell'OIM. Questa base ha permesso di documentare i cambiamenti significativi nei modelli migratori globali, con un'attenzione particolare all'America Latina, una regione in cui avvengono processi migratori complessi che la pongono come regione di origine, transito e destinazione. La regione \u00e8 sfidata da fattori strutturali politico-istituzionali che condizionano la mobilit\u00e0 umana come una pratica che sovverte l'ordine e genera caos sociale, sostenendo la convinzione che sia una minaccia allo status quo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto illustra le tendenze e le sfide globali della mobilit\u00e0 umana, le destinazioni pi\u00f9 frequenti scelte dai migranti e le rotte seguite per raggiungerle. Sottolinea l'aumento esponenziale dei migranti internazionali, in particolare dei rifugiati, che sono 35,4 milioni di persone costrette a lasciare le proprie case per paura di persecuzioni legate alla razza, alla religione, alla nazionalit\u00e0, all'appartenenza a un particolare gruppo sociale o all'opinione politica, nonch\u00e9 a gravi e diffuse violazioni dei diritti umani e a conflitti armati.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa tendenza globale spiccano i rifugiati venezuelani e ucraini. In America Latina, la rotta della Giungla del Dari\u00e9n \u00e8 evidenziata come il passaggio migratorio pi\u00f9 pericoloso, utilizzato soprattutto da ecuadoriani e venezuelani. Il rapporto menziona anche i 71,4 milioni di persone sfollate a causa di problemi ambientali come la deforestazione, la desertificazione, l'erosione del suolo e i disastri chimici e nucleari, ponendo il Brasile come Paese sudamericano sotto i riflettori.<\/p>\n\n\n\n<p>Le rimesse internazionali si sono distinte nell'interazione tra i partecipanti alla formazione, in quanto hanno raggiunto volumi giganteschi senza provocare trasformazioni strutturali nei Paesi destinatari, mantenendo inalterate condizioni che riproducono flagelli come la povert\u00e0 e l'esclusione sociale ed economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai dati e alle caratteristiche delle migrazioni attuali e ai fattori strutturali che condizionano le azioni dei migranti, imponendo vulnerabilit\u00e0 e rischi, la riflessione propone anche di esplorare il fenomeno migratorio dal punto di vista della soggettivazione (Mezzadra, 2015), ovvero di riconoscere il ruolo di primo piano dei migranti nell'affrontare le sfide della mobilit\u00e0 criminalizzata, che si scontra con barriere fisiche e strutturali. \u00c8 necessario comprendere la loro capacit\u00e0 di agency per influenzare l'agenda migratoria e assumere responsabilit\u00e0 comunitarie di fronte alla fragilit\u00e0 degli Stati coinvolti, sia di origine che di transito e destinazione, nel garantire i diritti umani della popolazione migrante.<\/p>\n\n\n\n<p>Mai prima d'ora la promozione dei diritti umani \u00e8 stata cos\u00ec esaltata in discorsi e documenti e, paradossalmente, cos\u00ec elaboratamente neutralizzata, criminalizzata con le politiche migratorie e la legislazione che impediscono la mobilit\u00e0 umana. Allo stesso modo, la popolazione migrante ha dimostrato la sua capacit\u00e0 di creare lotte alternative che sfidano lo status quo stabilito e garantiscono, con relativo successo, azioni che la politica blocca o ignora, generando spazi e strategie per mettere in campo il potere delle loro capacit\u00e0 autonome e protagonistiche che li trasformano in agenti sociali che guidano trasformazioni strutturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, siamo d'accordo con l'idea che l'attivazione delle azioni dei migranti generi dei cambiamenti. Il primo \u00e8 che sono considerati soggetti attivi con progetti propri, capaci di costruire spazi per il loro consolidamento. Il secondo \u00e8 che sono soggetti trasformativi, creatori di spazi di convergenza in ambiti quali la sfera sociale, attraverso le organizzazioni della societ\u00e0 civile, le associazioni e i collettivi; la sfera economica, attraverso l'imprenditorialit\u00e0 e l'innovazione; la sfera politica, attraverso l'attivit\u00e0 di lobbying per i diritti politici e la capacit\u00e0 di difendere i diritti e l'auto-rappresentazione; la sfera culturale, attraverso l'espressivit\u00e0 artistica e l'ibridazione culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Come proposta di tesi, suggeriamo alcune domande per posizionare la riflessione sul tema intorno alle azioni che la societ\u00e0 civile potrebbe intraprendere per comprendere e progettare un'agenda per influenzare la situazione migratoria locale.<\/p>","protected":false},"featured_media":24006,"parent":0,"template":"","categories":[84,59],"class_list":["post-24005","csem_em_foco","type-csem_em_foco","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-84","category-destaque-csem-em-foco"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco\/24005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/csem_em_foco"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}