{"id":18815,"date":"2021-10-13T17:38:10","date_gmt":"2021-10-13T20:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csem.org.br\/?post_type=csem_em_foco&#038;p=18815"},"modified":"2023-07-21T16:17:53","modified_gmt":"2023-07-21T19:17:53","slug":"filippo-grandi-serve-una-maggiore-cooperazione-internazionale-per-risolvere-crisi-multiple","status":"publish","type":"csem_em_foco","link":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/csem_em_foco\/filippo-grandi-serve-una-maggiore-cooperazione-internazionale-per-risolvere-crisi-multiple\/","title":{"rendered":"Filippo Grandi: serve una maggiore cooperazione internazionale per \u201crisolvere crisi multiple\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Solo \u201cun\u2019azione decisa volta alla risoluzione dei conflitti\u201d potr\u00e0 impedire che il numero di persone costrette alla fuga raggiunga i 100 milioni, ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario ONU per i Rifugiati, durante una riunione di alto livello.<\/p>\n<p>GINEVRA \u2013 Senza una maggiore cooperazione internazionale per affrontare le molteplici crisi che \u201cogni giorno esplodono o peggiorano in tutto il mondo\u201d, il numero di persone costrette a fuggire a livello globale raggiunger\u00e0 i 100 milioni: \u00e8 il monito lanciato oggi dall\u2019Alto Commissario ONU per i Rifugiati durante una riunione di alto livello.<\/p>\n<p>\u201cOgnuno di noi pu\u00f2 vedere che stiamo andando nella direzione sbagliata\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/admin\/hcspeeches\/615ac6ca4\/opening-statement-72nd-session-executive-committee-high-commissioners-programme.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha dichiarato Grandi nel corso della riunione annuale del Comitato Esecutivo dell\u2019UNHCR<\/a>\u00a0a Ginevra. \u201cTutti gli indicatori ci dicono che serve cooperazione per prevenire questa situazione. Eppure sembriamo incapaci, o non disposti, ad abbandonare i percorsi intrapresi fino ad ora\u201d.<\/p>\n<h3><strong>\u201cTutti gli indicatori ci dicono che serve cooperazione\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p>Grandi ha sottolineato come l\u2019incapacit\u00e0 di distribuire equamente i vaccini per frenare la pandemia di COVID-19 abbia creato \u201cun mondo diviso tra vaccinati e non vaccinati, con conseguenze disastrose per le persone ai margini della societ\u00e0\u201d, tra cui i rifugiati impiegati in settori informali e che sono stati i primi a perdere il lavoro accrescendo ulteriormente il tasso di povert\u00e0.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, decenni di immobilismo globale nell\u2019affrontare l\u2019emergenza climatica hanno inciso in maniera fortemente negativa sulla popolazione rifugiata, che per il 90% proviene dai Paesi pi\u00f9 esposti all\u2019impatto di disastri e calamit\u00e0.<\/p>\n<p>Inoltre, una serie di conflitti incontrollati e irrisolti a livello globale ha raddoppiato, nell\u2019ultimo decennio, il numero delle persone costrette a fuggire, che alla fine dello scorso anno ha raggiunto la cifra record di 82,4 milioni.<\/p>\n<p>\u201cSe queste tendenze non verranno invertite tramite un\u2019azione decisa volta alla risoluzione dei conflitti, temo che la domanda che dovremmo porci non sar\u00e0 \u201cse\u201d raggiungeremo i 100 milioni di persone costrette alla fuga, ma \u2018quando\u2019\u201d, ha affermato durante la sessione di apertura della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/2021-executive-committee-session.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">72a Riunione del Comitato Esecutivo<\/a>, che durer\u00e0 fino a venerd\u00ec.<\/p>\n<p>Grandi ha messo in luce la difficile situazione di milioni di rifugiati afghani lontani dalle proprie abitazioni da pi\u00f9 di 40 anni e l\u2019incertezza che altri, all\u2019interno del Paese, stanno attualmente affrontando. Ha evidenziato la necessit\u00e0 di fornire ora assistenza umanitaria incondizionata e su larga scala se si vuole impedire l\u2019aggravarsi della crisi e l\u2019implosione dei servizi pubblici e dell\u2019economia.<\/p>\n<p>\u201cE sebbene io sia sempre molto prudente nel fare previsioni sui flussi migratori, credo che un tale deterioramento causer\u00e0 quasi inevitabilmente grandi flussi interni e probabilmente anche al di fuori dei confini di un Paese\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Passando ad altre crisi irrisolte, Grandi ha ricordato che se le parti in conflitto in Etiopia non abbandoneranno \u201cun inutile, devastante confronto militare a favore di negoziati politici\u201d, la crisi umanitaria nel Tigray e in altre regioni \u201csfuggir\u00e0 a ogni controllo\u201d, costringendo altre persone a fuggire all\u2019interno e al di fuori del Paese. Ha descritto una situazione in cui il personale umanitario deve affrontare ostacoli crescenti e difficolt\u00e0 inaccettabili, come dimostra la recente espulsione di operatori dal Paese.<\/p>\n<p>A fronte dell\u2019aumento delle migrazioni forzate, l\u2019Alto Commissario ha inoltre esortato le nazioni potenti in alcune parti del mondo ad accogliere le persone in fuga da guerre non causate da loro, anzich\u00e9 respingerle con muri e azioni violente, rifiutandosi di soccorrere chi arriva via mare, e approvando leggi sempre pi\u00f9 restrittive.<\/p>\n<p>Grandi ha rilevato che le proposte di esternalizzare o demandare ad altri Paesi l\u2019obbligo di concedere asilo rappresentano una violazione degli impegni assunti in materia di condivisione delle responsabilit\u00e0. Ha poi evidenziato l\u2019emergere di una \u201ctendenza preoccupante [\u2026] per cui gli Stati incoraggiano rifugiati e migranti a trasferirsi in altri Paesi con mezzi pericolosi per scopi puramente politici, estranei al loro bisogno di protezione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFrontiere ben gestite e diritto all\u2019asilo non sono incompatibili, al contrario\u201d, ha affermato. \u201cUna buona gestione non preclude che le richieste di asilo vengano esaminate con procedure eque e veloci; o che le persone bisognose di protezione internazionale siano accolte e aiutate\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante la situazione critica esistente a livello globale, Grandi ha messo in luce i progressi compiuti nel sostenere gli sforzi di pace in Sud Sudan e Sudan, sotto la guida dei due governi e dell\u2019Autorit\u00e0 intergovernativa per lo sviluppo (IGAD). Con il sostegno della Banca mondiale, si stanno cercando soluzioni per pi\u00f9 di sette milioni di rifugiati e sfollati interni dei due Paesi.<\/p>\n<p>Gli sforzi di cooperazione hanno permesso l\u2019attuazione di soluzioni temporanee per milioni di venezuelani costretti alla fuga. Grandi ha ricordato il ruolo \u201cesemplare\u201d della Colombia nel concedere lo status di protezione temporanea a oltre 1,7 milioni di venezuelani, dando loro l\u2019opportunit\u00e0 di rimanere, lavorare e accedere a servizi come l\u2019istruzione e la sanit\u00e0. Anche altri Paesi dell\u2019America Latina e dei Caraibi, ha proseguito Grandi, si stanno muovendo nella stessa direzione, decisione che, tra le altre cose, consente ai rifugiati di dare il proprio contributo al Paese ospitante.<\/p>\n<h3><strong>\u201cSe lavoriamo insieme con coraggio e umilt\u00e0, e in un vero spirito di solidariet\u00e0 [\u2026] allora avremo una possibilit\u00e0 di farcela\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019Alto Commissario ha poi evidenziato i progressi ottenuti grazie al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/the-global-compact-on-refugees.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Patto Globale sui Rifugiati<\/a>\u00a0al successivo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/global-refugee-forum.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Forum Globale sui Rifugiati<\/a>\u00a0tenutosi nel dicembre 2019, dove l\u2019assunzione di oltre 1.400 impegni ha portato all\u2019attuazione di politiche e investimenti da fonti pubbliche e private.<\/p>\n<p>\u201cA loro volta, tali investimenti hanno migliorato le condizioni di vita non solo dei rifugiati, soprattutto in situazioni di crisi prolungate, ma anche delle comunit\u00e0 ospitanti, spesso favorendo lo sviluppo di zone remote e la creazione di infrastrutture che rimarranno anche dopo il rimpatrio dei rifugiati\u201d, ha spiegato Grandi.<\/p>\n<p>Di fronte alle \u201cdrammatiche sfide\u201d che il mondo si trova ad affrontare, l\u2019Alto Commissario ha esortato i delegati a non perdersi d\u2019animo, ma a trarre ispirazione dal \u201ccoraggio e dalla resilienza che le persone costrette alla fuga continuano a dimostrare\u201d.<\/p>\n<p>Gli atleti rifugiati che ad agosto \u201channo trionfato su ogni avversit\u00e0\u201d ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo \u201csono esempi viventi del perch\u00e9 non dobbiamo arrenderci. Del perch\u00e9 dobbiamo affrontare la sfida delle migrazioni forzate \u2013 e tutte le altre sfide globali \u2013 con pazienza, perseveranza e sistematicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNessuno di noi pu\u00f2 farlo da solo. Ma se lavoriamo insieme \u2013 insieme! \u2013 con coraggio e umilt\u00e0, e con vero spirito di solidariet\u00e0, anteponendo il bene comune a considerazioni individuali e nazionali, allora avremo una possibilit\u00e0 di farcela\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/it\/notizie-storie\/storie\/filippo-grandi-serve-una-maggiore-cooperazione-internazionale-per-risolvere-crisi-multiple\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Unhcr Italia<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"parent":0,"template":"","categories":[46],"class_list":["post-18815","csem_em_foco","type-csem_em_foco","status-publish","hentry","category-46"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco\/18815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/csem_em_foco"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/csem_em_foco"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csem.org.br\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}