Per quasi 50 anni, dal 1971, le Suore Missionarie Scalabriniane (MSCS) sono state direttamente coinvolte nella lotta per la vita, il pane e la dignità dei migranti senza terra in 11 stati brasiliani. Le memorie del lavoro missionario delle MSCS sono ora pubblicate nel libro Esperienze di solidarietà nella ricerca della terra. Suore missionarie scalabriniane con i migranti senza terra.
Il lavoro è stato organizzato dal Centro Scalabriniano di Studi sulle Migrazioni (CSEM), con la partecipazione di decine di suore che hanno lavorato con i lavoratori senza terra in contesti urbani, come la periferia di Goiânia, GO, o Cariacica, ES, per esempio; o in contesti rurali, in Goiás, Rio Grande do Sul, Mato Grosso do Sul, tra gli altri Stati. Con l'aiuto del teologo Carmem Lussi e dello storico Sergio Coutinho, centinaia di pagine di testimonianze del lavoro delle Suore MSCS sono state organizzate in questa pubblicazione che, oltre a recuperare il significato di quelle esperienze, rafforza la comunione e la solidarietà per la causa della vita dignitosa per tutti, con particolare attenzione alla ricerca di una terra con giustizia e dignità in Brasile.
Nell'introduzione, lo storico Sergio Coutinho afferma che il lavoro delle Suore Missionarie Scalabriniane con i braccianti senza terra, che viene esplorato in questo volume, si distingue perché intreccia la memoria con la storia e il riconoscimento emerge come elemento trasformativo. “La memoria, incarnata non solo come archivio del passato, ma come forza attiva nella costruzione del significato, diventa uno strumento cruciale per dare voce agli emarginati, salvare le narrazioni messe a tacere e ridefinire le storie collettive. Il riconoscimento, a sua volta, emerge come atto etico e politico, rendendo possibile la valorizzazione delle esperienze di coloro che sono stati storicamente esclusi. Lavorando con i migranti senza terra, le Suore Missionarie Scalabriniane non solo sono state testimoni delle lotte di queste comunità, ma si sono anche impegnate a riconoscere la loro dignità, cercando profonde trasformazioni sociali e storiche”. Nel 40° anniversario del Movimento dei Lavoratori Senza Terra (MST), la Congregazione offre un ulteriore contributo ai migranti senza terra con questa pubblicazione, che riconosce l'importanza e la grandezza del cammino che si sta celebrando nelle narrazioni e nei ricordi dei fatti e dei significati di decenni di collaborazione.

