Il 18 e 19 novembre 2025 si è tenuto il 4° seminario del Mobile (Laboratorio di Etnografia delle Circolazione e Dinamiche Migratorie), Il progetto, coordinato dalla prof.ssa Andréa Lobo del Dipartimento di Antropologia dell'Università di Brasilia, si intitola “Etnografie attraversate da mobilità, località e marcatori sociali di dominio”.
La due giorni ha riunito presentazioni sulla mobilità umana, la razza, il genere, la cura, la maternità e ha visto anche la partecipazione delle ricercatrici del CSEM Barbara Marciano e Tuila Botega, con il loro lavoro “En un abrir y cerrar de ojos, todo se ve truncado! La costruzione sociale degli ‘incidenti’ nel contesto migratorio Honduras-Stati Uniti‘.
I dati presentati fanno parte del ricerca “Salute mentale e donne migranti che ritornano con disabilità e donne che si occupano di migranti che ritornano con disabilità” una partnership tra il Centro Scalabriniano di Studi sulle Migrazioni, la Pastoral de Movilidad Humana e la Comisión Nacional de Apoyo a los Migrantes Retornados con Discapacidad Física (CONAMIREDIS), che operano in Honduras per assistere i migranti rimpatriati con disabilità a seguito di “incidenti” sulla rotta migratoria verso gli Stati Uniti.
Nel corso della presentazione e del dibattito, i commenti hanno evidenziato l'approccio di ricerca del CSEM sul Núcleo Duro alla migrazione, che non si limita a considerare l“”incidente“ come una conseguenza delle politiche migratorie restrittive che limitano e criminalizzano la mobilità, ma comprende anche che esiste una costruzione sociale dei rischi. Inoltre, la proposta analitica del CSEM si concentra sulla comprensione del modo in cui queste donne affrontano le rotture causate dall'incidente sulla rotta migratoria e il conseguente ”fallimento" del progetto migratorio, e di come, a partire da questo, ricostruiscono le loro vite, le loro soggettività dopo l'espulsione, il ritorno e la reintegrazione nel loro Paese d'origine.
Oltre alla presentazione del tema della ricerca, l'evento è stato l'occasione per pubblicizzare il progetto REMHU: Rivista interdisciplinare sulla mobilità umana, prodotto e curato dal CSEM.

