Il rapporto di Caritas Europa sottolinea i benefici della migrazione e dello sviluppo

Caritas Europa lancia il Rapporto europeo Common Home per sensibilizzare l'opinione pubblica sugli aspetti positivi che la migrazione può avere a livello globale e sul suo rapporto con la cooperazione internazionale sostenibile.

"Casa comune: migrazione e sviluppo in Europa e oltre" è il titolo del rapporto lanciato mercoledì al Parlamento europeo. Il documento si basa su analisi, testimonianze e buone pratiche condotte in undici Paesi europei.

Secondo la Caritas, "nelle giuste condizioni, la migrazione può contribuire allo sviluppo umano integrale dei migranti e dei membri dei Paesi di destinazione e di origine".

Raccomandazioni

Il Rapporto presenta 27 raccomandazioni specifiche che rivolge ai responsabili politici dell'Unione Europea, suddivise in tre punti principali:

1. la necessità di cambiare il discorso negativo sulla migrazione, lavorando per contrastare la crescente ostilità e gli atteggiamenti dannosi nei confronti dei migranti e della migrazione.

2. Massimizzare il potenziale di sviluppo della migrazione e migliorare lo sviluppo umano integrale dei migranti nei Paesi di destinazione.

3. Aumentare le opportunità per i migranti di contribuire nei Paesi di origine, garantendo un circolo virtuoso tra migrazioni e sviluppo.

Sviluppo

Il Rapporto mostra che la migrazione e lo sviluppo in Europa, e in altre regioni del mondo, sono più strettamente legati di quanto comunemente si creda.

La pubblicazione conclude che le istituzioni europee dovrebbero porre il rispetto dei diritti umani al centro di tutti i partenariati con i Paesi terzi e garantire che le loro politiche esterne non danneggino le opportunità di sviluppo esistenti nei Paesi in via di sviluppo. Il rapporto cita come esempio la questione della mobilità regionale in Africa.

Caritas Europa

Caritas Europa è una rete di organizzazioni cattoliche di aiuto umanitario presente in 46 Paesi europei ed è una delle sette regioni di Caritas Internationalis.

La pubblicazione "Casa comune" fa parte del progetto triennale "Migrazione. Interconnessione. Sviluppo". (MIND), finanziato dalla Commissione europea.

Fonte: vaticannews.va

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