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Unhcr: il nuovo accordo tra Australia e Papua Nuova Guinea mette a rischio la protezione dei richiedenti asilo

Consultazioni in corso per garantire il rispetto dei diritti dei rifugiati anche dopo il loro trasferimento in Papua Nuova Guinea.

L’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), attraverso la sua portavoce Melissa Fleming, ha dichiarato che, pur lodando gli aspetti del programma per i rifugiati in Australia e riconoscendo la complessità della gestione dei flussi migratori, è turbata per l’accordo annunciato il 19 luglio scorso in base al quale l’Australia trasferirà i richiedenti asilo in Papua Nuova Guinea.

“Ci rendiamo conto che queste misure hanno luogo in un contesto di arrivi in costante aumento di persone che intraprendono viaggi in mare pericolosi e di sfruttamento - comprese famiglie, bambini non accompagnati e altre persone vulnerabili”, ha dichiarato Fleming. Ha ringraziato le autorità di ricerca e salvataggio in Australia e Indonesia che garantiscono che molte vite siano salvate, notando anche la generosità del Governo australiano nel reinsediamento di rifugiati verso Paesi terzi.

Tuttavia ha continuato “per quanto riguarda le nuove misure, l’Unhcr è turbata dall’attuale assenza di norme di protezione adeguate e garanzie per i richiedenti asilo e rifugiati in Papua Nuova Guinea”. “L’accordo solleva serie, e finora senza risposta, questioni di protezione”.

Dopo le visite in Papua Nuova Guinea, l’Unhcr ha concluso che ci sono lacune significative nel quadro giuridico per la ricezione e il trattamento dei richiedenti asilo provenienti dall’Australia, incluse la mancanza di capacità nazionali e competenza nella gestione dei casi e le precarie condizioni all’interno delle strutture di detenzione, spesso a tempo indeterminato e in modo arbitrario.

“L’Unhcr ritiene che, nel contesto di accordi di trasferimento, l’Australia mantenga una responsabilità condivisa con la Papua Nuova Guinea per garantire adeguati standard di legge. Questi devono includere l’accesso a soluzioni durature sostenibili anche nella stessa Australia”, ha dichiarato Fleming. L’Unhcr ha tenuto consultazioni durante la scorsa settimana con i rappresentanti del governo australiano a Ginevra e Canberra, e continua a discutere sia con l’Australia che con la Papua Nuova Guinea circa le sfide legali e operative nel garantire un’adeguata tutela a tutti i richiedenti asilo e rifugiati.

Fonte: Immigrazione Oggi - 29.07.2013

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